Visioni linguistiche

E’ iniziato il corso sui metodi visuali….

e ho già dato il primo compitino: cerchiamo indizi visuali che possono essere fatti risalire agli anni 70…precipitati culturali che si sono sedimentati nella nsotra storia culturale…e fra un giradischi, un flipper, una parrucca dei cugini di campagna sembra che il lavoro cominci a funzionare..

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stanotte, non riuscendo a dormire, pensavo su cosa farli riflettere la prossima volta visto che ancora non siamo entrati nel vivo dell’esercitazione..e così mi sono chiesta…”quali precipitati linguistici che sottolineano il potere dello sguardo sono presenti nella lingua italiana?”

Bè, diciamo che un ottimista è in grado di “guardare oltre”, mentre lo scettico ” non ci vede mai chiaro”, se si vuole fare un’autoriflessione occorre “guardarsi dentro” e non “procedere alla cieca”.

Perchè la sincerità passa attraverso il coraggio di stare “occhi negli occhi” . LA verità è “limpida”, un uomo losco è “oscuro” ..se sei in una giornata no “vedi tutto nero” e se invece ti senti innamorato (forse è più usato in inglese che in italiano) vedi il mondo attraverso le lenti rosa…

cosa possiamo aggiungere?

ale

Visioni linguisticheultima modifica: 2009-02-15T16:24:00+01:00da ale_mika
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