“Mamma” VIGILESSA

Eccomi qui a raccontare un fatto osservato e ritagliato dal mio solito tran tran…

Ero in macchina, come tutti i giorni, imbottigliata nel traffico…in attesa che al semaforo verde corrispondesse un transito delle auto.

Ecco che sfreccia davanti a me una vettura che svolta a sinistra – svolta vietata – tagliando la strada ai veicoli della mia corsia che dovevano procedere dritto. Una vigilessa, appostata al semaforo – e perfettamente inutile – fa segno verso la vettura ma la gestualità e l’azione compiuta non facevano pensare a una professionista del traffico…Non ha afferrato il suo taccuino e la penna per prendere la targa, ma con le movenze di “mamma” ha fatto il gesto di mordersi le mani e di volere scattare verso di lui con una pacca sulle cosce, di disappunto.

Forse per la mia situazione attuale, forse per deformazione professionale, non ho potuto fare a meno di notare una certa mammitudine nei suoi gesti che mi ha dato da pensare…

Quanto del mio essere mamma porto nelle altre sfere sociali a cui appartengo?

A chi mi osserva l’ardua sentenza

AM

“Mamma” VIGILESSAultima modifica: 2009-11-26T12:41:20+01:00da ale_mika
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2 pensieri su ““Mamma” VIGILESSA

  1. io ho l’opportunità di osservarti un po’ poco. ma la prima volta che ti ho osservata, nonostante fosse prima che fossi mamma, la tua mammitudine mi ha colpita. e quando mi hanno fatto osservare che mamma lo eri diventata: beh, ho pensato che, tra tutte le donne con borse piu’ o meno rosse, tu sei quella che più felicemente m’immaginavo con una pargolotta in spalla.

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