Di passaggio…

ecco…lo so che nei gruppi sono di passaggio…ma congedarsi ha sempre un costo emotivo per me. A fine gennaio ho salutato il secondo gruppo in cui ho fatto osservazione…rivedrò – o ho gia rivisto – N., R., V., C., F., e gli altri in separata sede…per una chicchierata più intima. L’ultimo giorno è stato particolare già di per sè. La coordinatrice dei gruppi aveva lasciato infatti un compito interessante…riflettere su “quando finisce il lutto”. Quello che è emerso con chiarezza è che la “svolta” narrativa – nella propria vita – avviene quando si sente il bisogno o quasi inavvertitamente si comincia a porsi degli obiettivi…piccoli o grandi che siano, interessi e missioni nella vita aiutano moltissimo ad aprirsi nuovamente alla vita…

Così dal primo febbraio ho inziato le osservazioni altrove, in un altro gruppo in cui sarò di passaggio. L’impatto è stato molto forte, questa volta però non sul piano emotivo…o per lo meno non come l’ho inteso fino adesso.

Sostanzialmente sono andata via di lì arrabbiata e ho avvertito la stessa tensione in  molti componenti del gruppo perchè, lungi dall’essere un contesto paritario, l’asseblea che si riunisce sembra più una setta per dolenti in cui i capi carismatici – che si contendono la conduzione – usano lo spazio della conversazione in maniera preponderante per impartire regole, consigli prescrittivi, ordini, giudizi severi…

Questa è la prima impressione per lo meno. Mi chiedo quanto sia stata anche io a influenzare la situazione comunicativa… Ma!

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Di passaggio…ultima modifica: 2010-02-03T10:04:14+01:00da ale_mika
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