Milano-Praga: cerca le differenze

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Bella e stranamente calda. Stranamente – ovviamente – per la mia immaginazione, visto che non c’ero mai stata. Ha tutta l’aria di quello che effettivamente poi è: una città europea dell’est. Palazzi ottocenteschi coloratissimi, ampie strade, negozietti e grandi centri commerciali, metro e tramvai. C’è proprio tutto.
Un convegno mi ha portata fin qui. E dopo avere viaggiato accanto a Patrick Swazy (si scriverà così?) – però la versione butterata, con i denti retrovestiti di metallo e un orribile difetto di pronuncia – mi sono cimentata in un gioco tipico della settimana enigmistica “trova le differenze!”. Cos’hanno in comune o di estremamente diverso due città come Praga e Milano? Distanti tra loro appena 1 ora e 10 minuti di volo?
Be…appena scesa dall’aereo mi ha accolto un odore di posacenere incredibile (diversa)..credo che qui sia lecito fumare un po’ dappertutto perchè è lo stesso odore che ho sentito nella hall dell’albergo.
Però poi il mio sguardo è stato subito attirato da una struttura colorata, piena di palline e di giochi gommosi: a Praga hanno pensato bene di intrattenere i più piccoli in attesa dell’imbarco o dei bagagli. Da mamma dico “bravi!” (diversa).
Cercavo disperatamente un bancomat perchè non avevo con me korone ceche. E puffete, seguendo il dito della signorina delle informazioni, mi trovo una schiera di bancomant (non scherzo, saranno stati una decina) tra cui anche l’Unicredit, il mio (decisamente diversa. A milano in aeroporto trovi sempre gli sportelli di quei crediti artigiani di non so dove, su cui paghi sempre la commissione!). L’aeroporto è molto vicino alla città (uguale).
Salgo sul pullman 100 che mi porta proprio alla mia metro (perchè qui puoi scegliere tra più bus urbani – diversa) senza acquistare il biglietto perchè qui lo compri dall’autista (diversa). Ma non aveva il resto. Così mi fa salire gratis (dai, voglio sperare che anche in Italia ci siano autisti di bus generosi, uguale).
Arrivo a destinazione, acquisto il biglietto per la metro e mi accorgo che non ci sono barriere (diversissima! da noi nessuno farebbe il biglietto).
Poi prendo le scale mobili per raggiungere la superficie, perchè finalmente ad Andel. E qui vedo che non solo la scala mobile è ripidissima, ma è anche velocissima, così veloce il mio cappotto svolazza su e giù. Mi sento “ascendere” più che salire (diversa).
Dall’albergo mi sposto alla conferenza con la strana sensazione di avere camminato molto meno di quanto google map voleva farmi credere (uguale).
A voi adesso il compito di valutare se e quanto Praga e Milano si possono confrontare 🙂

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Milano-Praga: cerca le differenzeultima modifica: 2011-03-14T19:00:00+01:00da ale_mika
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